• Federica Tamborini

Conventino di Gradara: una location matrimonio magica

A GRADARA (PU) C'E' UN POSTO MAGICO IN CUI SPOSARSI


Il post di oggi ha, per me, un significato davvero importante, decisamente personale.


Grazie, infatti, alla mia rubrica "Tambo on tour" (sopralluoghi nelle location matrimonio dell'Emilia Romagna e delle Marche ed incontro con fornitori selezionati... ah proposito! hai letto le altre tappe, ad esempio, a Palazzo Viviani o alla Tenuta Biodinamica Mara o l'intervista a Laura Generali di Bianca Collezione Sposa Milano?) sono tornata in un luogo speciale per il mio cuore. Sono tornata nella location che al tempo, nel 2013, scelsi per celebrare il mio matrimonio: il Conventino di Gradara.


Tornare qui è stato a dir poco magico. Sarà stata la bella giornata o la gentilezza di Erica e Matteo, i nuovi proprietari (che ringrazio sinceramente per la calda accoglienza e per la concreta disponibilità di collaborazione), fatto sta che mi sono sentita come allora: felice, serena e piena di gioia!


Il Conventino di Gradara sorge proprio sotto le mura del Castello di Gradara, in provincia di Pesaro-Urbino. E' facile arrivarci: basta seguire le indicazioni per il centro di Gradara e, non appena si arriva all'ultima rotonda proprio sotto le mura, sarà sufficiente girare a sinistra e dopo circa 100 mt circa vi ritroverete il Conventino!


Prima di parlarvi del mio sopralluogo, come sempre, mi piace soffermarmi sul borgo che ospita la location, vi va?


GRADARA, UN PO' DI STORIA

Meravigliosa Gradara. Lo splendido borgo medievale e l'imponente Rocca con le sue mura trecentesche sono visibili già da Cattolica (ed anche da casa mia!). E' infatti a 142 m sul livello del mare e la vista da qui sulle Marche e sulla adiacente Romagna è a dir poco pazzesca, mozzafiato!


E' piccina Gradara, o meglio, il suo centro storico è un piccolo gioiello, ben conservato e, sicuramente, da visitare almeno una volta nella vita. Il centro abitato è caratterizzato da vicoli e viuzze in cui si affacciano botteghe, ristorantini e laboratori artigianali. Il tutto sotto la grande Rocca risalente alla fine del XII secolo.